Lenti a contatto monovisione: come funzionano?

Con l’avanzare dell’età, è normale che la vista da vicino diventi più difficile. Magari ti capita di faticare a leggere il menù al ristorante o di dover allungare il telefono per vedere meglio lo schermo. La buona notizia è che esistono diverse soluzioni efficaci per migliorare la visione, tra cui le lenti contatto monovisione. Stai considerando di comprare le lentine online? Continua a leggere! 

Le lenti a contatto monovisione rappresentano un’opzione pratica per correggere questo problema visivo legato all’età (la presbiopia) e possono ridurre la dipendenza dagli occhiali da lettura. In questa guida scoprirai cos’è la presbiopia e cosa aspettarti se stai considerando le lenti contatto monovisione per correggere la vista. 

Cos’è la presbiopia? 

La presbiopia, che in greco antico significa «occhio vecchio», è la perdita graduale della capacità di vedere bene da vicino che si manifesta con l’età. Si tratta di un errore refrattivo molto comune che si verifica quando il cristallino dell’occhio perde elasticità, rendendo più difficile mettere a fuoco oggetti vicini. 

La maggior parte delle persone inizia a notare la presbiopia dopo i 40 anni, con un peggioramento progressivo fino a stabilizzarsi intorno ai 65. Con il tempo, l’uso di lenti correttive diventa sempre più frequente per leggere testi piccoli, usare il telefono o svolgere altre attività da vicino. 

Monovisione con lenti a contatto: come funziona 

La monovisione con lenti a contatto corregge la vista utilizzando due lenti diverse, ognuna con un potere di messa a fuoco specifico: una lente corregge la visione da lontano in un occhio, mentre l’altra corregge la visione da vicino nell’altro occhio. 

Nota: anche se talvolta vengono chiamate «lenti a contatto per visione monoculare», il termine corretto è lenti a contatto monovisione. La visione monoculare, infatti, significa vedere con un solo occhio, di solito a causa di perdita della vista o per motivi terapeutici. 

Nella monovisione con lenti a contatto lo specialista definisce il potere di messa a fuoco per ciascun occhio, basandosi di solito sull’occhio dominante e su quello non dominante. Il cervello dà priorità alle informazioni visive provenienti dall’occhio dominante (che fornisce un’immagine più nitida) e riduce quelle dell’occhio non dominante (che fornisce un’immagine meno definita). 

Questo processo permette alla monovisione di funzionare abbinando: 

  • Occhio dominante: la lente su questo occhio corregge la visione da lontano. 
  • Occhio non dominante: la lente su questo occhio corregge la visione da vicino. 

Anche se può sembrare un approccio insolito, è molto efficace. I tuoi occhi continuano a lavorare insieme per garantire una visione chiara a tutte le distanze, motivo per cui il termine «monovisione» può essere fuorviante. Infatti, è nota anche come «visione combinata». 

Cosa sapere se stai pensando di provare le lenti contatto monovisione 

La monovisione con lenti a contatto è una soluzione efficace per l’ipermetropia legata all’età. Se stai valutando questa opzione per correggere la vista, considera i seguenti aspetti: 

Comodità 

Le lenti contatto monovisione possono risultare più pratiche rispetto agli occhiali da lettura, bifocali o progressivi. Inoltre, evitano la necessità di passare dagli occhiali normali agli occhiali da sole o di acquistare occhiali da sole graduati. 

Accessibilità 

Generalmente, la monovisione utilizza lenti a contatto standard a visione singola. Puoi scegliere tra diversi tipi di lenti, dalle giornaliere alle mensili, rendendole una soluzione accessibile e spesso più economica rispetto ad altre opzioni. 

Prova temporanea 

In molti casi è possibile provare le lenti contatto monovisione per un periodo limitato prima di acquistare una fornitura completa. Se non dovessero essere adatte a te, esistono altre soluzioni correttive per la presbiopia da considerare. 

Inoltre, è utile provarle prima di valutare soluzioni più permanenti come interventi chirurgici o lenti intraoculari monovisione durante la chirurgia della cataratta. 

Visite di controllo 

Indipendentemente dalle tue esigenze visive, è importante sottoporsi a esami oculistici regolari. Se scegli le lenti contatto monovisione, potresti aver bisogno di controlli più frequenti, soprattutto all’inizio, per verificare come ti stai adattando. 

Periodo di adattamento 

Di solito è necessario un periodo di adattamento per abituarsi alle lenti contatto monovisione. Potresti notare una riduzione della percezione della profondità e del contrasto, che può rappresentare una difficoltà in alcuni contesti lavorativi o sportivi. 

Come abituarsi alle lenti contatto monovisione 

Con la monovisione, il cervello si adatta gradualmente alle diverse informazioni visive elaborate dai due occhi. Alcune persone si abituano rapidamente, mentre altre possono impiegare alcune settimane. 

Ecco alcuni consigli per facilitare l’adattamento: 

  • Indossa le nuove lenti contatto monovisione durante le attività quotidiane. 
  • Alterna l’uso delle lentine monovisione con quello delle lenti precedenti fino a quando non ti sentirai a tuo agio. 
  • Se necessario, utilizza gli occhiali per la visione da vicino o intermedia. 
  • Abbi pazienza: occhi e cervello hanno bisogno di tempo per abituarsi. 

Consulta sempre il tuo specialista della visione per ricevere indicazioni sul periodo di adattamento e informalo se dovessi riscontrare problemi o disturbi visivi persistenti. 

Strategie alternative per la monovisione con lenti a contatto 

Dopo i 50 anni, può diventare più difficile per l’occhio non dominante mettere a fuoco sia da vicino sia a distanza intermedia (ad esempio per l’uso del computer). Se le lenti contatto monovisione standard non risultano efficaci, lo specialista potrebbe proporti strategie alternative: 

Mini-monovisione 

Questa tecnica prevede l’uso di un potere di correzione minore per la lente dell’occhio non dominante, riducendo la differenza tra i due occhi. 

Monovisione modificata 

La monovisione modificata combina diversi tipi di lenti per bilanciare la visione da vicino e da lontano. Può includere: 

  • Una lente a fuoco singolo sull’occhio dominante per la visione da lontano e una lente multifocale su quello non dominante per correggere a tutte le distanze. 
  • Una lente multifocale a bassa addizione sull’occhio dominante e una multifocale ad alta addizione su quello non dominante. 
  • Una lente multifocale con design centro-lontano sull’occhio dominante e una con design centro-vicino sull’occhio non dominante (il design centro-lontano concentra la correzione della distanza al centro della lente, mentre quello centro-vicino concentra la correzione per la visione da vicino). 

Alternative alle lenti contatto monovisione per la presbiopia 

La monovisione può funzionare bene per molte persone con presbiopia, ma non è la scelta ideale per tutti. Un’alternativa valida sono le lenti a contatto multifocali, chiamate anche varifocali o progressive. 

Le lenti a contatto multifocali migliorano la visione a tutte le distanze grazie a zone ottiche multiple, con una variazione graduale del potere sulla superficie della lente per garantire una visione fluida e naturale. 

Lo specialista ti aiuterà a scegliere se le lenti contatto monovisione o un’altra opzione correttiva siano più adatte alle tue esigenze e al tuo stile di vita. 

Trova tutto ciò che ti serve per l’uso e la cura delle lenti a contatto su Lenstore. Puoi anche prenotare un controllo della vista o delle lenti a contatto tramite il nostro partner GrandVision.