Le lenti a contatto sono una scelta sempre più diffusa rispetto agli occhiali, grazie alla loro praticità, all’estetica e al campo visivo più ampio che garantiscono. L’oculista può prescriverle per aiutarti a vedere meglio o per un semplice cambiamento estetico temporaneo.
Ecco perché molte persone scelgono le lenti a contatto:
- Offrono una sensazione più naturale.
- Sono ideali durante attività sportive o che implicano movimento.
- Non si appannano mai.
Esistono vari tipi di lenti a contatto per soddisfare esigenze visive e oculari diverse. Scopri con noi come funzionano le lenti a contatto!
Come funzionano le lenti a contatto
Hai in programma di comprare le lentine online? Le lenti a contatto funzionano in modo simile agli occhiali: entrambi correggono i difetti di refrazione. Se hai un problema come miopia o ipermetropia, gli oggetti appaiono sfocati perché la luce non si concentra correttamente sulla retina.
In breve:
- Miopia: con la miopia, la luce si concentra davanti alla retina, rendendo sfocati gli oggetti lontani.
- Ipermetropia: con l’ipermetropia, la luce si concentra dietro la retina, rendendo sfocati gli oggetti vicini e, a volte, anche quelli lontani.
Le lenti a contatto (come gli occhiali) piegano i raggi di luce in modo che si concentrino esattamente sulla retina. Così il cervello riceve immagini nitide e precise.
A differenza degli occhiali, che si trovano a uno o due centimetri dagli occhi, le lenti a contatto poggiano direttamente sulla loro superficie. È per questo che la prescrizione delle lenti a contatto è diversa da quella degli occhiali.
Lenti a contatto progressive: come funzionano
Le lenti a contatto progressive contengono prescrizioni diverse per aiutarti a vedere a distanze multiple. Si usano soprattutto per correggere la presbiopia, la naturale perdita della messa a fuoco da vicino che si manifesta con l’età.
Di solito la presbiopia si manifesta intorno ai 40 anni, quando il cristallino perde elasticità. Leggere testi piccoli o mettere a fuoco oggetti vicini diventa più difficile.
Le lenti a contatto multifocali, chiamate anche lenti progressive, combinano più zone di visione per correggere la vista da vicino, intermedia e lontana. Le due principali tipologie sono:
- Design concentrico: simile a un bersaglio, con cerchi concentrici per correggere la visione da lontano e da vicino.
- Design asferico: come le lenti progressive degli occhiali, offrono un passaggio graduale tra le diverse correzioni.
Queste soluzioni possono offrire una visione più naturale rispetto alle lenti bifocali tradizionali.
Come funzionano le lenti a contatto per astigmatismo
L’astigmatismo è un difetto di refrazione che causa visione sfocata a tutte le distanze. Se l’astigmatismo è lieve, potrebbero bastare lenti a contatto standard. Se invece è più marcato, il tuo ottico potrebbe consigliarti lenti speciali.
Ecco alcune opzioni:
- Lenti a contatto toriche: lenti morbide che si adattano ai meridiani della cornea e ruotano per posizionarsi correttamente.
- Lenti RGP (rigide gas permeabili): lenti rigide che mantengono la forma sull’occhio per una visione nitida e stabile. Sono più resistenti, ma richiedono un po’ di tempo per abituarsi.
- Lenti ibride: combinano un centro rigido gas permeabile con un bordo morbido per garantire nitidezza e comfort.
Pronto a provare le lenti a contatto?
Se pensi che le lenti a contatto facciano al caso tuo, prenota un esame della vista. Durante la visita, l’ottico controllerà la salute dei tuoi occhi, verificherà la prescrizione e ti consiglierà la tipologia più adatta.
Potrai discutere vantaggi, svantaggi, capire le lenti a contatto e come funzionano nel tuo stile di vita per scegliere quelle perfette per te.
