In sintesi, sì, puoi piangere con le lenti a contatto in totale sicurezza. Tuttavia, il pianto può causare visione offuscata o far muovere leggermente le lenti a causa dell’aumento di lacrime. È importante non strofinarsi gli occhi e, se le lenti risultano scomode, rimuoverle e pulirle con la soluzione specifica prima di rimetterle. Se utilizzi lenti giornaliere, puoi gettarle dopo l’uso e applicarne un nuovo paio.
Le lacrime vengono prodotte naturalmente dalle ghiandole lacrimali, situate sopra gli occhi e all’interno delle palpebre, per mantenere gli occhi idratati, confortevoli e sani. Puoi anche produrre lacrime in risposta a emozioni o ad agenti irritanti. Piangere aiuta a ridurre lo stress e il dolore, oltre a eliminare eventuali corpi estranei dagli occhi.
Se porti lenti a contatto, piangere con le lenti a contatto può causare lievi effetti collaterali, ma puoi stare tranquillo: piangere con le lenti a contatto è sicuro. Non danneggerà i tuoi occhi, anche se potresti riscontrare visione offuscata temporanea o altri piccoli fastidi dovuti all’eccesso di liquido.
Se ti sei mai chiesto “Posso piangere con le lenti a contatto?”, allora questo articolo fa al caso tuo. Continua a leggere per sapere cosa succede quando piangi con le lenti a contatto e come prenderti cura delle tue lentine se produci lacrime di qualsiasi tipo.
Tipi di lacrime
Esistono tre tipi di lacrime: basali, emotive e da irritazione. Ognuna ha una funzione diversa. È possibile piangere con le lentine, indipendentemente dal tipo di lacrima.
Lacrime basali
Sono essenziali per mantenere gli occhi idratati. Composte da acqua, muco, sale e olio, creano un ambiente sano e umido per i tuoi occhi durante la giornata. Con ogni battito di ciglia, distribuisci le lacrime basali (o film lacrimale) sulla superficie oculare.
Lacrime emotive
Si producono in risposta a emozioni forti come tristezza, gioia o rabbia. Hanno la stessa composizione base delle lacrime basali, ma contengono più analgesici naturali e ormoni dello stress.
Lacrime da irritazione
Note anche come lacrime riflesse, si producono quando entri in contatto con polvere, alimenti come la cipolla, polline o altri irritanti. Servono a eliminare questi agenti dall’occhio.
Cosa succede se piangi con le lenti a contatto?
Quando piangi, i tuoi occhi producono più liquido. Questo aumento di umidità può far muovere le lenti sulla superficie oculare e causare alcuni effetti collaterali:
- Visione offuscata o appannata
- Lenti che si attaccano sotto la palpebra
- Sensazione che le lenti siano fuori posizione
- Lenti che cadono dall’occhio (evento raro)
Vediamo più nel dettaglio come gestire questi inconvenienti.
È sicuro piangere con le lenti a contatto?
Sì, si può piangere con le lenti a contatto in totale sicurezza. Tuttavia, è importante evitare di strofinarsi o toccarsi gli occhi mentre si piange o subito dopo, per non rischiare che le lenti si spostino o si pieghino in modo fastidioso.
Effetti collaterali del piangere con le lentine
Visione offuscata
Piangendo, il film lacrimale diventa più spesso e questo può influire sulla stabilità delle lenti. Inoltre, la luce viene rifratta in modo diverso, causando visione offuscata temporanea.
Evita di strofinarti gli occhi: usa un fazzoletto per tamponare delicatamente o sbatti le palpebre più volte per ridurre il fastidio.
Visione appannata
Oltre all’offuscamento, puoi notare visione appannata. Lipidi, enzimi e muco presenti nelle lacrime possono depositarsi sulle lenti, rendendo la visione meno chiara.
Se utilizzi lenti quindicinali o lenti a contatto mensili, rimuovile e puliscile con la soluzione specifica prima di rimetterle.
Le lenti possono cadere
Le lenti rigide gas permeabili sono più sensibili all’eccesso di lacrime rispetto alle lenti morbide. Anche se raro, l’aumento di liquido può farle cadere. Più spesso, le lenti cadono se l’occhio è troppo secco.
Se succede, sciacqua subito la lente con la soluzione idonea prima di rimetterla. Controllala con attenzione: se è danneggiata o graffiata, sostituiscila con una nuova.
Le lenti possono spostarsi sotto la palpebra
L’umidità in eccesso può far muovere le lenti, a volte fino a farle aderire all’interno della palpebra. Se senti la lente sotto la palpebra, chiudi l’occhio e guarda nella direzione opposta al punto in cui la senti. Ad esempio, se senti la lente in alto sotto la palpebra superiore, guarda in basso e massaggia delicatamente la palpebra per riposizionarla. La lente potrebbe uscire da un angolo dell’occhio: in tal caso puliscila prima di rimetterla.
Puoi anche applicare lacrime artificiali o colliri idratanti per aiutare la lente a scivolare al suo posto.
Nei casi più rari in cui non riesci a rimuoverla, contatta il tuo ottico o oculista. Non è un’emergenza, ma serve assistenza professionale.
Posso riutilizzare le lenti dopo aver pianto?
Se le lenti sono intatte, puoi continuare a usarle. Ricorda solo di rimuovere e disinfettare correttamente le lenti a contatto quindicinali o mensili prima del successivo utilizzo. Se una lente cade a terra o è danneggiata, sostituiscila.
Come pulire e conservare le lenti a contatto
Ecco come pulire le lenti a contatto in quattro semplici step:
- Lava accuratamente le mani con acqua e sapone, asciugale con un asciugamano pulito senza pelucchi.
- Rimuovi con cura le lenti da ciascun occhio.
- Versa la soluzione sulla lente posta nel palmo della mano e strofinala delicatamente per rimuovere i depositi.
- Riponila nel portalenti con nuova soluzione.
Se usi lenti a contatto giornaliere, gettale dopo l’uso e passa agli occhiali per il resto della giornata. Il giorno dopo, potrai tornare a indossare un nuovo paio di lenti a contatto.
Contatta il tuo specialista della visione se noti ulteriori problemi. Se sei cliente Lenstore, puoi prenotare un test della vista con GrandVision, il nostro partner di fiducia.
