L’importanza del sonno per la salute

Dormire è una necessità umana, indispensabile alla sopravvivenza. Infatti, secondo alcuni esperti di salute, dormire a sufficienza non solo è essenziale per lasciare riposare e rigenerare corpo e mente, ma ha anche altri vantaggi, tra cui il miglioramento della salute psicologica e combattere le malattie.  

Ma quanto dormono le persone nel mondo? E quali sono le città migliori in cui schiacciare un pisolino?

Il team di Lenstore ha analizzato 36 città nel mondo per scoprire dove si dorme meglio. Per fare questo, abbiamo analizzato 8 parametri che contribuiscono a dormire bene, tra cui temperatura ottimale, livello di umidità ed inquinamento visivo. 

Secondo lo studio, le 10 città dove si dorme meglio sono: 

  1. Canberra, Australia

Conosciuta per le sue temperature calde, Canberra si classifica prima tra le città migliori dove dormire, grazie al suo livello basso di inquinamento visivo e sonoro, con un punteggio di 80,82 su 100 (più del doppio rispetto a Città del Messico, con un punteggio pari a 35,65 su 100). Inoltre, Canberra è terza al mondo per qualità dell’aria, seconda solo a Wellington in Nuova Zelanda e Berna in Svizzera. 

2. Vienna, Austria

Ricca di storia e cultura, Vienna si classifica seconda tra le città in cui si dorme meglio. Tra le 10 località che registrano i livelli di inquinamento sonoro più bassi, e settima per qualità dell’aria, la capitale austriaca è tra i posti migliori dove dormire.  

3. Lussemburgo

Questa piccola località europea è terza in classifica tra le città in cui si dorme meglio, posizionandosi in alto in tutti i parametri. Secondo lo studio, solo il 7,6% dei residenti a Lussemburgo lavorano più di 48 ore a settimana. Questo permette alle persone di rilassarsi e dormire bene. Inoltre, la citta si classifica sesta per qualità dell’aria, tra tutte le località analizzate. 

4. Gerusalemme, Israele

Non solo Gerusalemme è considerata una delle mete più spirituali al mondo, ma è anche una delle località dove si dorme meglio. La città si classifica anche prima per temperatura ottimale, con una media di 19,2 gradi centigradi (solo un grado di differenza dalla temperatura ideale di 18,3 gradi centigradi).  Anche i livelli di umidità di Gerusalemme sono ottimali (47%).

5. Tokyo, Giappone

Dai famosissimi fiori di ciliegio alla coloratissima città di Harajuku, inaspettatamente Tokyo si classifica quinta tra le città migliori dove dormire. Inoltre, la capitale del Giappone è la tra le città più felici, registrando tra le percentuali più basse di persone che soffrono di depressione, pari al 4,2% della popolazione. Infine, la località registra tra i volumi di ricerca più bassi relative a sonniferi su internet, con solo 18 ricerche ogni 100.000 persone. 

6. Vilnius, Lituania

Caratteristica per la sua architettura barocca, Vilnius si classifica sesta secondo i risultati dello studio. L’equilibrio vita-lavoro in questa città è tra i più alti, con solo il 2,3% della popolazione che lavora più di 48 ore alla settimana, seconda solo a Riga (2,2% della popolazione). Sebbene registri tra i livelli più alti di depressione, la città è quinta per ricerche relative a sonniferi su internet. 

7. Berna, Svizzera

Nota per i suoi panorami mozzafiato, Berna è al settimo posto in questa classifica e si piazza come la quarta città al mondo per basso inquinamento luminoso, battuta solo da Tokyo, Berlino e Bogotà. Berna è anche seconda per qualità dell’aria con un punteggio di 94,32 su 100.

8. Copenaghen, Danimarca

Come molti Paesi scandinavi, la Danimarca è nota per avere alti livelli di felicità e un buon equilibrio tra lavoro e vita privata. Copenaghen registra una qualità dell’aria tra le più alte con un punteggio di 81,43, oltre quattro volte migliore della qualità dell’aria a Santiago, in Cile (con un punteggio di appena 17,72). Conosciuta per essere una città un po’ fredda, Copenaghen si classifica tra gli ultimi 10 posti per temperatura ideale, con una media di 7,5 gradi centigradi.

9. Lisbona, Portogallo

La capitale portoghese occupa il nono posto in classifica, registrando il più basso numero di ricerche relative a sonniferi su internet, con meno di una persona su 100.000 che cercano questi farmaci, una grande differenza rispetto alle 224 persone su 100.000 di Washington. Lisbona è anche quarta per temperatura media ottimale, registrando una media di 15,15 gradi Celsius.

10. Stoccolma, Svezia

Al decimo posto si classifica Stoccolma, che occupa buone posizioni nella maggior parte dei parametri utilizzati nello studio. La città è quinta per qualità dell’aria, registrando un punteggio di 83,21 su 100, oltre ad essere la quinta città migliore per livelli di inquinamento sonoro e luminoso. Tuttavia, per quanto riguarda la temperatura, così come succede a Copenaghen, la capitale svedese si classifica tra le ultime tre, con una temperatura media di appena 2,1 gradi centigradi.

Le città dove si dorme meglio e peggio

MiglioriPeggiori
Canberra, AustraliaWashington, Stati Uniti
Vienna, AustriaSantiago, Cile
Lussemburgo, LussemburgoSan Jose, Costa Rica
Gerusalemme, IsraeleVarsavia, Polonia
Tokyo, GiapponeBogotà, Colombia
Vilnius, LituaniaBudapest, Ungheria
Berna, SvizzeraParigi, Francia
Copenaghen, DanimarcaBruxelles, Belgio
Lisbona, PortogalloRoma, Italia
Stoccolma, SveziaLondra, Regno Unito

Quanto stiamo dormendo rispetto a quanto dovremmo dormire?

La persona media dorme sei ore e 54 minuti a notte e, sebbene questo possa sembrare relativamente normale, il tempo consigliato per dormire è di otto ore, il che significa che perdiamo 66 minuti di riposo ogni notte.

Sebbene sia del tutto naturale che ci siano notti in cui dormiamo meglio di altre, è fondamentale non lasciare che questo diventi un’ abitudine.

Prendendo in considerazione la persona media, la quale perde più di un’ora di sonno ogni notte, ecco quanto sonno potremmo perdere nel corso della nostra vita:

Periodo di tempoOre di sonno perse in media
1 notte1 ora 6 minuti
1 settimana7 ore 42 minuti
1 mese33 ore
1 anno401 ore 30 minuti
5 anni2.008 ore 38 minutes
10 anni4.017 ore 12 minuti
20 anni8.035 ore 30 minuti
50 anni30.619 ore e 17,2 minuti

I risultati mostrano quante ore di sonno potremmo perdere se non dormiamo la quantità di ore consigliata ogni notte. La persona media perde più di 30 mila ore di sonno nel corso della sua vita.

Quali sono le conseguenze del sonno insufficiente sulla vista? 

Come qualsiasi altra parte del corpo, gli occhi si riprendono e si rigenerano durante il sonno. Dormire poco può causare una vasta gamma di sintomi agli occhi, tra cui occhi secchi, prurito agli occhi, contrazioni e spasmi oculari.

Per coloro che indossano le lenti a contatto ogni giorno e per lunghi periodi, lo sviluppo di secchezza oculare dovuta alla mancanza di sonno può rendere le lenti particolarmente scomode. È fondamentale dormire bene la notte al fine di consentire agli occhi di riempirsi e rimanere il più idratati possibile per ridurre il disagio.

Roshni Patel BSC (Hons) MCOptom, commenta:

“Il sonno è importante quando si tratta di proteggere la vista, e la mancanza di riposo si può manifestare rapidamente con sintomi che colpiscono gli occhi, tra cui occhiaie, palpebre cadenti, tremori agli occhi o spasmi e occhi gonfi. La mancanza di sonno può anche aumentare le possibilità di sviluppare un’infezione agli occhi.

Perdere oltre 30.000 ore di sonno in 50 anni è sconcertante e scioccante e non solo avrà conseguenze negative sulla salute degli occhi, ma anche sulla salute e sul benessere generale”.

Abbiamo usato i risultati di questo studio per chiedere ad alcuni esperti di salute le loro opinioni:

Joe Mitton, Personal Trainer e fondatore di Mitt-Fit, sottolinea l’importanza del sonno sulla salute:

“Dormire è vitale per la salute fisica e mentale. Non dormire a sufficienza può ostacolare il recupero, la concentrazione, lo stress ed i livelli di energia, oltre ad avere un’influenza sull’ equilibrio ormonale. Infatti, casi gravi di insonnia possono generare condizioni psichiatriche con conseguenze negative per la salute. Un sonno sufficiente e regolare invece può fornire al corpo il riposo di cui ha bisogno per svolgere le proprie mansioni al massimo delle proprie capacità nel lavoro, nelle relazioni e nello sport.

Gli adulti che dormono meno di otto ore a notte riportano livelli di stress più elevati rispetto a quelli che dormono almeno otto ore a notte ( secondo la American Psychological Association).

Avere una buona routine notturna è il modo migliore per migliorare la qualità del sonno. Ecco alcuni consigli:

  1. Assicurarsi di dormire in una stanza leggermente più fresca (17-20 gradi centigradi è una buona temperatura)
  2. Interrompere il contatto con i dispositivi tecnologici almeno 30-60 minuti prima di andare a dormire per ridurre l’esposizione alle luci blu e utilizzare invece questo tempo per rilassarsi, liberare la mente e magari anche leggere un libro.
  3. Limitare l’eccesso di caffeina nel corso della giornata. La caffeina può rimanere elevata nel sangue per 6-8 ore, quindi cercare di bere caffe la mattina è ideale.
  4. Cercare di andare a coricarsi e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, per favorire il ritmo circadiano.’

Suzanna Guest, Psicologa del Lavoro, aggiunge:

“Sappiamo bene che il sonno può avere un impatto sulle nostre funzioni cognitive. Se si dorme male la notte, la concentrazione durante il giorno è  compromessa e questo può anche avere un impatto sulla memoria e sulla capacità di prendere decisioni meditate. Inoltre, un sonno scarso può anche rallentare la capacità reattiva ed aumentare la sovrastimolazione. Questo può rendere i compiti quotidiani impegnativi e possibilmente pericolosi.”

“La mancanza di sonno tende a renderci meno tolleranti e questo può avere un impatto negativo sulle relazioni interpersonali. Le persone che dormono poco spesso sentono di aver bisogno di stare da sole e hanno meno probabilità di socializzare. Questo può portare all’isolamento ed avere degli effetti sulla salute psicologica.

La maggior parte delle persone attraversa periodi di sonno scarso, a volte a causa dei bei momenti, altre volte a causa dello stress. Anche se possiamo far fronte agli effetti di una notte senza sonno, l’effetto cumulativo può provocare problemi non da poco.”

Un elenco completo delle città migliori e peggiori per dormire bene la notte si può leggere qui:

Metodologia

Abbiamo analizzato 36 città attraverso otto diversi parametri che contribuiscono a dormire bene la notte. Questi parametri includono:

  1. Qualità dell’aria
  2. Percentuale di persone affette da disturbo depressivo 
  3. Livelli di umidità
  4. Temperatura media
  5. Percentuale di dipendenti che lavorano oltre 48 ore settimanali
  6. Volume di ricerca per “sonniferi”
  7. Problemi di luce notturna e inquinamento sonoro
  8. Inquinamento luminoso

Abbiamo quindi analizzato la popolazione della città, la temperatura e l’umidità ideali per dormire, al fine di determinare quanto ogni città fosse vicina alle cifre ottimali.

Abbiamo anche scoperto il tempo medio di sonno per notte e lo abbiamo confrontato alla quantità consigliata, per calcolare quante ore e minuti vengono persi in un lungo periodo di tempo.

Si possono visualizzare i dati in modo più dettagliato qui:

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1YnrOtoUJXIX4mEwspScti4G0Gc6dvPQkABGhPvillcc/edit#gid=790763788

Tutte le fonti si possono trovare di seguito:

https://www.numbeo.com/pollutionhttps://ilostat.ilo.org/data/country-profiles/

https://worldpopulationreview.com/country-rankings/depression-rates-by-country

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_average_yearly_temperature

https://weather-and-climate.com/

https://www.lightpollutionmap.info/LP_Stats/

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https://worldpopulationreview.com/world-cities

https://www.sleepfoundation.org/bedroom-environment/best-temperature-for-sleep#:~:text=The%20best%20bedroom%20temperature%20for,for%20the%20most%20comfortable%20sleep.

https://www.breatheright.com/causes-of-congestion/how-humidity-affects-sleep.html#:~:text=The%20ideal%20humidity%20for%20sleep,make%20you%20hot%20and%20sweaty.

https://www.chemist-4-u.com/sleep-study/#div3